
La durata di un matrimonio non dipende dall’assenza di aspetti difficili, ma dalla comprensione del “contratto evolutivo” che la coppia è chiamata a realizzare.
- Le quadrature e le opposizioni non sono ostacoli, ma potenti motori di crescita che, se gestiti con consapevolezza, cementano l’unione più dei facili trigoni.
- La vera compatibilità si legge negli aspetti tra Luna-Luna (intesa emotiva), Sole-Luna (armonia di base) e nelle interazioni con Saturno (stabilità).
Recommandation: Smettete di cercare la “sinastria perfetta” e iniziate a usare l’astrologia come strumento diagnostico per comprendere la funzione di ogni partner nella crescita dell’altro.
Quando una coppia seria valuta il grande passo della convivenza o del matrimonio, la ricerca di certezze diventa una priorità. In un mondo pieno di incognite, l’astrologia appare come una bussola, una mappa per decifrare il potenziale di un’unione. Molti si avvicinano alla sinastria, l’analisi comparata di due temi natali, con una domanda semplice: “siamo compatibili?”. La risposta che spesso si trova online è altrettanto semplice, e purtroppo, fuorviante. Si impara a etichettare gli aspetti: i trigoni e i sestili sono “buoni”, portano armonia e fortuna; le quadrature e le opposizioni sono “cattive”, presagi di conflitto e rottura.
Questo approccio binario è la più grande trappola in cui una coppia possa cadere. Riduce una dinamica complessa e viva a un banale punteggio. Come consulente che utilizza la sinastria come strumento diagnostico, posso affermare che le relazioni più solide che ho analizzato non erano quelle prive di tensioni, ma quelle in cui i partner, consapevolmente o meno, avevano compreso la funzione dei loro aspetti difficili. La vera domanda non è “ci sono conflitti?”, ma “a cosa servono questi conflitti?”. Un matrimonio duraturo non è l’assenza di sfide, ma la capacità di trasformare quelle sfide in fondamenta ancora più solide.
La chiave è smettere di vedere la sinastria come un oracolo che predice il futuro e iniziare a usarla come un manuale d’uso della relazione. Ogni aspetto, ogni pianeta del partner che cade in una nostra casa, descrive una clausola di un “contratto evolutivo” che le due anime hanno stipulato. In questo articolo, non ci limiteremo a classificare gli aspetti, ma ne esploreremo la funzione psicologica e karmica. Analizzeremo perché le quadrature possono creare una passione più intensa, come Saturno costruisce la vera stabilità e come i Nodi Lunari svelano legami destinici, fornendo strumenti concreti per onorare il vostro unico e personale contratto di coppia.
Per navigare in profondità questa analisi, esploreremo le dinamiche chiave che definiscono la resilienza di una coppia. Questo percorso vi fornirà una nuova prospettiva, più matura e costruttiva, per valutare la vostra unione.
Sommario: Guida alla compatibilità astrologica profonda
- Perché le coppie con molte quadrature hanno una passione più intensa ma instabile?
- Come leggere i pianeti del partner nelle tue case per capire cosa ti porta?
- Nodi Lunari in aspetto: come riconoscere un legame destinico o karmico?
- Basarsi solo sui segni solari: l’errore che rovina il 60% delle valutazioni amorose
- Come far funzionare una relazione con Saturno ostile usando la pazienza
- Quali numeri si attraggono magneticamente e quali si respingono?
- Tu, L’altro, La Relazione: come usare tre carte per capire a che punto siete?
- Compatibilità di coppia: perché un 4 e un 5 faticano a capirsi a lungo termine?
Perché le coppie con molte quadrature hanno una passione più intensa ma instabile?
Nel linguaggio astrologico comune, la quadratura è vista come l’aspetto del conflitto per eccellenza. Rappresenta una tensione a 90 gradi tra due pianeti, una frizione che genera scintille. Ed è proprio qui che risiede il segreto della sua intensità: l’energia. Una coppia con molte quadrature, specialmente tra pianeti personali come Marte, Venere o la Luna, è una coppia ad alto voltaggio. C’è una costante spinta all’azione, un’attrazione che si nutre di sfide e riconciliazioni. La passione è intensa perché la dinamica non è mai statica; c’è sempre qualcosa da “risolvere”, un ostacolo da superare che, una volta abbattuto, rilascia un’enorme carica energetica, spesso vissuta come passione travolgente.
L’instabilità, d’altro canto, non deriva dalla quadratura in sé, ma dall’incapacità della coppia di gestire questa potente energia in modo costruttivo. Se non viene incanalata, la tensione si trasforma in frustrazione, lotte di potere e cicli di rottura-riconciliazione estenuanti. L’errore è vedere la tensione come un “difetto” della relazione, anziché come il suo motore evolutivo. Come evidenziato in un’analisi approfondita sugli aspetti planetari, la quadratura è una dinamica di conflitto che spinge la coppia verso una crescita. Le energie in gioco richiedono un’azione consapevole per essere integrate, trasformando così la frustrazione in un’opportunità di evoluzione personale e comune.
Per gestire questa dinamica, la coppia deve imparare a diventare un team che affronta la tensione, invece di proiettarla l’uno sull’altro. Ad esempio, una quadratura Marte-Saturno può manifestarsi come una lotta tra l’impulso all’azione (Marte) e il bisogno di controllo e struttura (Saturno). Invece di litigare, la coppia potrebbe incanalare questa energia in un progetto comune che richieda sia audacia che pianificazione. Trasformare la quadratura in un punto di forza significa accettare la tensione come parte del proprio “contratto evolutivo” e usarla per costruire qualcosa insieme, invece che per distruggersi a vicenda.
Come leggere i pianeti del partner nelle tue case per capire cosa ti porta?
Se gli aspetti descrivono “come” le energie dei partner interagiscono, la posizione dei loro pianeti nelle tue case astrologiche descrive “dove” questa interazione avrà luogo. Le dodici case rappresentano i diversi settori della nostra vita: l’identità (1ª casa), i valori (2ª), la famiglia (4ª), la carriera (10ª), e così via. Quando un pianeta del partner “cade” in una delle tue case, agisce come un riflettore, illuminando, attivando e talvolta sfidando quell’area specifica della tua esistenza. È qui che si manifesta concretamente la funzione dell’altro nella nostra vita. Come sottolinea un autorevole centro di formazione astrologica, questo meccanismo è particolarmente evidente con i pianeti lenti.
Gli aspetti dei pianeti collettivi di A con i pianeti personali di B indicano che la funzione di A è sradicare, ampliare e colmare qualcosa che appartiene a B e che non riesce da solo ad affrontare.
– Erba Sacra – Centro di formazione astrologica, La Coppia in Astrologia – Tecniche di Sinastria
Immagina il tuo tema natale come una casa con dodici stanze. Il partner entra e, a seconda di chi è (quale pianeta), accende una luce in una stanza specifica, costringendoti a guardare cosa c’è dentro. Se il suo Sole (identità, vitalità) cade nella tua decima casa (carriera, reputazione), probabilmente ti spingerà a essere più visibile professionalmente, a inseguire le tue ambizioni. Se la sua Venere (amore, valore) cade nella tua seconda casa (autostima, finanze), potrebbe aiutarti a valorizzarti di più o a rivedere il tuo rapporto con il denaro. Questa dinamica è cruciale per comprendere il ruolo funzionale che il partner gioca nel nostro percorso di crescita.
Per rendere questa analisi più concreta, è utile osservare le dinamiche principali. Questo schema visivo mostra come l’energia di un pianeta si innesta in un settore della vita, attivandone il potenziale.

L’interazione non è sempre facile. Plutone del partner nella tua quarta casa (radici, famiglia) può portare una trasformazione profonda e necessaria del tuo rapporto con il passato, ma può essere un processo doloroso. Nettuno nella settima (relazioni) può portare un amore da favola, ma anche il rischio di idealizzazione e delusione. La tabella seguente, basata su un’analisi delle interazioni tra case e pianeti, riassume alcuni significati chiave.
| Casa | Pianeta del Partner | Cosa porta nella tua vita |
|---|---|---|
| 1ª Casa (Identità) | Sole/Marte | Risveglia la tua personalità, ti spinge all’azione |
| 4ª Casa (Famiglia) | Sole/Luna | Illumina la vita domestica, crea senso di appartenenza |
| 7ª Casa (Relazioni) | Venere/Nettuno | Idealizzazione del rapporto, romanticismo intenso |
| 10ª Casa (Carriera) | Marte/Giove | Stimola ambizioni professionali, espande successo |
| 12ª Casa (Inconscio) | Nettuno/Plutone | Legame karmico profondo, trasformazione spirituale |
Nodi Lunari in aspetto: come riconoscere un legame destinico o karmico?
Se la maggior parte della sinastria descrive la psicologia della relazione, gli aspetti ai Nodi Lunari ne descrivono l’anima e il proposito. I Nodi non sono corpi celesti, ma punti matematici che indicano l’intersezione tra l’orbita della Luna e quella del Sole. Il Nodo Sud rappresenta il nostro passato karmico, i talenti innati ma anche i bagagli che ci portiamo dietro. Il Nodo Nord, opposto, indica la nostra direzione evolutiva, la lezione che siamo venuti a imparare in questa vita. Quando i pianeti di un partner formano aspetti significativi con i nostri Nodi Lunari, l’incontro non è casuale: è un appuntamento destinico. L’importanza di questi aspetti è tale che, secondo uno studio dell’astrologa Giusy Vesperini su relazioni karmiche, sono presenti nell’87% delle sinastrie di coppie che superano i 20 anni di unione.
Riconoscere un legame di questo tipo è spesso istintivo. Si prova una sensazione di familiarità inspiegabile (“ci conosciamo da sempre”) o, al contrario, un’attrazione magnetica verso una persona che sembra rappresentare tutto ciò che ci manca. L’astrologia ci dà gli strumenti per decodificare questa sensazione. In particolare, è cruciale distinguere tra aspetti al Nodo Sud e al Nodo Nord.
Studio di caso: Congiunzioni al Nodo Sud vs. Nodo Nord
Un’analisi comparata su coppie con aspetti nodali diversi ha rivelato dinamiche opposte. Le congiunzioni al Nodo Sud (es. la Luna del partner congiunta al nostro Nodo Sud) indicano legami da “risolvere”. La relazione parte con una familiarità e un comfort immediati, ma rischia di rimanere bloccata in schemi ripetitivi ereditati da vite passate. È un debito karmico da saldare. Le congiunzioni al Nodo Nord, invece, rappresentano legami da “costruire”. Il partner incarna la nostra lezione evolutiva e ci spinge fuori dalla nostra zona di comfort. Queste coppie sperimentano una crescita accelerata, ma spesso affrontano maggiori sfide iniziali, poiché il percorso è nuovo per entrambi.
Gli aspetti ai nodi definiscono il “perché” dell’incontro. Se Saturno del partner è congiunto al tuo Nodo Nord, potrebbe essere un’anima che ha stipulato un patto di responsabilità per aiutarti a strutturare la tua missione di vita. Se Urano del partner quadra i tuoi Nodi, il suo ruolo è quello di scardinare le tue certezze per spingerti verso un nuovo destino. Riconoscere la natura di questo legame è fondamentale per non cadere nella trappola della nostalgia (Nodo Sud) o per non spaventarsi di fronte alle sfide della crescita (Nodo Nord).
Basarsi solo sui segni solari: l’errore che rovina il 60% delle valutazioni amorose
L’errore più comune e dannoso nell’astrologia di coppia è ridurre la compatibilità a una semplice interazione tra i segni solari. Affermazioni come “l’Ariete non va d’accordo con il Cancro” o “il Leone è perfetto per la Bilancia” sono generalizzazioni così ampie da risultare inutili, se non pericolose. Il segno solare rappresenta solo l’identità centrale, l’Io cosciente, ma una relazione è un ecosistema complesso di emozioni, bisogni, attrazione e impegno a lungo termine. Come afferma giustamente l’astrologa Manuela Livi in un’analisi per Virgilio Oroscopo:
In questo tipo di analisi viene preso in considerazione solo il segno solare, troppo poco per poter determinare che tipo di connessione si viene a creare tra due persone.
– Manuela Livi, Virgilio Oroscopo – Sinastria e affinità di coppia
Ignorare la Luna, Venere, Marte e soprattutto Saturno è come cercare di capire un libro leggendone solo il titolo. La compatibilità emotiva, il vero collante di un’unione, si legge negli aspetti tra le due Lune. Due Lune in trigono o sestile condividono un linguaggio emotivo simile, si capiscono senza bisogno di parole. Due lune in quadratura hanno bisogni emotivi contrastanti che richiedono uno sforzo consapevole di comunicazione. L’attrazione fisica e romantica è descritta dagli aspetti tra Venere e Marte. Ma la capacità di superare le prove del tempo è quasi interamente nel dominio di Saturno.
Per superare questa visione superficiale, è necessario considerare almeno la “trinità” fondamentale di ogni individuo: Sole (identità), Luna (emozioni) e Ascendente (il modo in cui ci presentiamo al mondo). L’armonia tra questi tre elementi è già un indicatore molto più affidabile della compatibilità di base.

Per una valutazione seria e profonda, è indispensabile spostare l’attenzione dal solo segno solare a un’analisi multifattoriale. La seguente checklist offre una guida pratica per una diagnosi di compatibilità più completa e realistica.
Checklist per una diagnosi di compatibilità profonda
- Analizzare gli aspetti Luna-Luna: Verificate se il vostro “linguaggio emotivo” è simile o richiede traduzione. Come gestite entrambi i bisogni di sicurezza?
- Verificare gli aspetti Sole-Luna: C’è armonia tra l’identità di uno e i bisogni emotivi dell’altro? Questa è la base dell’intesa fondamentale.
- Esaminare le posizioni e gli aspetti di Venere e Marte: Valutate la natura dell’attrazione, del romanticismo e del desiderio. È una passione bruciante o un affetto stabile?
- Studiare le interazioni con Saturno: Cercate aspetti (anche tesi) con i pianeti personali (Sole, Luna, Venere). Questi sono gli indicatori della capacità di costruire e resistere nel tempo.
- Valutare la sovrapposizione delle Case: Identificate quali aree della vita attivate a vicenda. State costruendo insieme una carriera, una famiglia o un percorso spirituale?
Come far funzionare una relazione con Saturno ostile usando la pazienza
Nell’astrologia tradizionale, Saturno è il “grande malefico”, portatore di ritardi, restrizioni e prove. Quando in sinastria forma aspetti “ostili” (quadrature o opposizioni) con i pianeti personali del partner, la reazione iniziale è spesso di paura. Un Saturno quadrato a Venere può essere vissuto come una sensazione di non essere amati abbastanza; un Saturno opposto alla Luna può creare un muro emotivo. Tuttavia, dal punto di vista di un’unione duratura, Saturno è il nostro più grande alleato. È il pianeta che trasforma le infatuazioni in impegni, l’attrazione in struttura. Gli aspetti difficili di Saturno non sono una condanna, ma un “test di realtà” che la relazione deve superare per costruire fondamenta a prova di tempo.
La chiave per gestire un Saturno ostile è duplice: consapevolezza e azione rituale. Prima di tutto, bisogna capire la funzione dell’aspetto. Saturno chiede serietà, responsabilità e impegno. Un aspetto difficile indica semplicemente che l’area della vita toccata dal pianeta del partner necessita di essere strutturata. Il problema nasce quando si interpreta la “freddezza” o la “critica” saturnina come un attacco personale, invece che come una richiesta di maggiore concretezza.
Studio di caso: Saturno nelle sinastrie, dalla crisi alla solidità
L’analisi di coppie con aspetti difficili di Saturno mostra un percorso tipico. Una coppia con Saturno di lui quadrato alla Venere di lei ha superato la crisi iniziale (lei si sentiva non apprezzata, lui la vedeva come “frivola”) attraverso la ritualizzazione dell’affetto. Hanno stabilito appuntamenti fissi settimanali e si sono impegnati in gesti d’amore concreti. Con il tempo, l’aspetto si è trasformato: lui ha imparato a dare valore al lato affettivo, lei ha sviluppato maggiore autostima. Un altro caso, con Saturno quadrato a Marte, ha incanalato la frustrazione reciproca in un progetto costruttivo comune (la ristrutturazione di una casa), trasformando la lotta in collaborazione. È importante notare che questi aspetti tendono ad ammorbidirsi significativamente dopo il primo ritorno di Saturno (intorno ai 29-30 anni), quando entrambi i partner hanno raggiunto una maggiore maturità.
L’arma segreta per gestire Saturno è la pazienza, unita a strategie attive. Se c’è un aspetto Saturno-Luna, è vitale stabilire routine che creino sicurezza emotiva. Se tocca il Sole, è fondamentale definire ruoli chiari e rispettare l’autorità reciproca. Invece di combattere Saturno, bisogna collaborare con esso, vedendolo come un maestro esigente che sta costruendo le mura portanti della vostra casa comune. Una relazione che supera un test di Saturno è una relazione costruita per durare.
Quali numeri si attraggono magneticamente e quali si respingono?
Accanto all’astrologia, la numerologia offre un altro potente strumento diagnostico per comprendere le dinamiche di coppia. Ogni persona, attraverso la data di nascita e il nome, può essere ricondotta a numeri archetipici (solitamente dall’1 al 9) che ne descrivono la personalità, i talenti e il percorso di vita. La compatibilità numerologica non si basa su una semplice attrazione, ma sull’interazione tra queste vibrazioni energetiche. Alcuni numeri fluiscono insieme in modo naturale, altri creano frizione, offrendo però opportunità uniche di crescita.
L’attrazione magnetica si verifica spesso tra numeri che si completano a vicenda. Ad esempio, il numero 1 (il Leader), indipendente e pionieristico, è spesso attratto dal 2 (il Diplomatico), empatico e cooperativo. Insieme, formano una coppia equilibrata di guida e supporto. Similmente, il 3 (il Creativo), espansivo e comunicativo, trova un terreno fertile con il 6 (il Nutritore), orientato alla famiglia e alla bellezza, che ne supporta l’espressione artistica. Queste combinazioni sono armoniche perché le qualità dell’uno colmano le mancanze dell’altro in modo fluido.
Le dinamiche di “repulsione” o, più correttamente, di “sfida”, emergono quando si incontrano numeri con bisogni fondamentali opposti. La combinazione più classica è quella tra il 4 (il Costruttore) e il 5 (lo Spirito Libero). Il 4 cerca stabilità, routine e sicurezza; il 5 brama libertà, avventura e cambiamento. A un primo impatto, possono respingersi, ma se riescono a trovare un equilibrio, creano una delle unioni più dinamiche, unendo stabilità e innovazione. Un’altra combinazione sfidante è quella tra due numeri dominanti, come l’1 e l’8 (il Capo). Entrambi vogliono comandare, e la loro sfida è imparare il concetto di leadership condivisa per non trasformare la relazione in un campo di battaglia.
La tabella seguente offre una panoramica di alcune interazioni chiave, evidenziando come ogni combinazione presenti una specifica dinamica con le sue sfide e opportunità.
| Combinazione Numeri | Dinamica Relazionale | Sfida/Opportunità |
|---|---|---|
| 1 + 2 | Leader + Diplomatico | Guida e Supporto equilibrato |
| 1 + 8 | Due Leader | Imparare leadership condivisa |
| 4 + 5 | Costruttore + Spirito Libero | Equilibrio tra Stabilità e Avventura |
| 3 + 6 | Creativo + Nutritore | Espressione artistica supportata |
| 7 + 9 | Mistico + Umanitario | Visione spirituale condivisa |
Tu, L’altro, La Relazione: come usare tre carte per capire a che punto siete?
Quando l’analisi logica dell’astrologia e della numerologia necessita di un contrappunto intuitivo, i Tarocchi diventano uno strumento diagnostico insostituibile. Una semplice stesa a tre carte può offrire una fotografia simbolica e immediata dello stato di salute della coppia. La stesa “Tu, L’Altro, La Relazione” è particolarmente efficace: la prima carta rappresenta la tua energia attuale nel rapporto, la seconda quella del partner, e la terza, la più importante, rappresenta la dinamica che state creando insieme, l’entità “Relazione” stessa.
Questa lettura permette di andare oltre le percezioni soggettive e di vedere la situazione da una prospettiva più elevata. Ad esempio, potresti sentirti frustrato (Tu: Torre, un crollo necessario), mentre il partner cerca di mantenere la pace (L’Altro: Temperanza, ricerca di equilibrio). La carta “Relazione” potrebbe essere un 5 di Spade, indicando che la dinamica attuale è un conflitto sterile che può essere superato solo con una comunicazione onesta. I Tarocchi non predicono una rottura, ma diagnosticano il problema energetico e suggeriscono la “cura”. In questo caso, la cura è smettere di lottare e iniziare a parlare.
È possibile integrare astrologia e Tarocchi per letture ancora più profonde. Si possono creare stese specifiche per analizzare un aspetto astrologico teso. Per una quadratura, ad esempio, si può estrarre una carta per la propria posizione, una per quella del partner e una terza per la “lezione da integrare”. Inoltre, gli Arcani Maggiori possono essere visti come archetipi planetari: l’Imperatore risuona con Saturno (struttura, regole), la Papessa con la Luna (inconscio, intuizione), il Carro con Marte (azione, direzione). Se nella posizione “Relazione” appare Il Diavolo, potrebbe indicare un legame karmico potente (simile a Plutone o al Nodo Sud), con dinamiche di potere da equilibrare e una forte carica passionale.
Esempio di lettura per una coppia stabile ma “noiosa”
Una coppia si lamenta di una mancanza di passione. La stesa rivela: Tu (4 di Denari), che indichi attaccamento alla sicurezza e paura del cambiamento. L’Altro (Eremita), che suggerisce una fase di ricerca interiore e ritiro. La Relazione (2 di Coppe rovesciato), che diagnostica una disconnessione emotiva. La “cura” indicata non è cercare stimoli esterni, ma lavorare per ravvivare la connessione emotiva e per te, uscire dalla rigidità del 4 di Denari, e per il partner, condividere il suo mondo interiore invece di isolarsi.
Da ricordare
- Gli aspetti astrologici tesi (quadrature, opposizioni) non sono sentenze di fallimento, ma motori di crescita che, se compresi, cementano la relazione.
- La vera compatibilità di coppia va oltre il segno solare e si valuta analizzando gli aspetti tra le Lune (intesa emotiva), Venere-Marte (attrazione) e soprattutto le interazioni con Saturno (stabilità).
- I legami più profondi e destinici sono spesso indicati dagli aspetti ai Nodi Lunari, che rivelano il “contratto karmico” e la missione evolutiva della coppia.
Compatibilità di coppia: perché un 4 e un 5 faticano a capirsi a lungo termine?
La combinazione numerologica tra un 4 e un 5 è l’archetipo della sfida tra stabilità e libertà, ed è per questo che rappresenta un caso studio perfetto per capire come far funzionare una relazione apparentemente “incompatibile”. Il numero 4, governato energeticamente da Saturno, rappresenta il Costruttore: ha bisogno di routine, sicurezza, pianificazione e fondamenta solide. Il numero 5, legato a Mercurio e Urano, è lo Spirito Libero: desidera cambiamento, avventura, varietà e spazi di autonomia. A lungo termine, questi bisogni opposti possono creare un campo minato. Il 4 percepisce il 5 come inaffidabile e caotico, mentre il 5 vede il 4 come noioso, rigido e limitante. Non è un caso che, secondo analisi numerologiche di Mercedes Arnús, fondatrice di The Astral Method, circa il 68% delle coppie 4-5 attraversi crisi significative nei primi tre anni.
Tuttavia, questa dinamica difficile nasconde un potenziale enorme. Se la coppia riesce a integrare queste energie, può creare un’unione che è contemporaneamente stabile e dinamica, sicura e avventurosa. La soluzione non sta nel tentare di cambiare l’altro, ma nel creare un “contratto di coppia” chiaro e negoziato che rispetti i bisogni fondamentali di entrambi. Questo è l’esempio pratico di come si onora il proprio “contratto evolutivo”. Il 4 deve capire che il bisogno di libertà del 5 non è un rifiuto della relazione, ma una necessità vitale. Il 5 deve comprendere che il bisogno di routine del 4 non è una prigione, ma ciò che gli permette di sentirsi al sicuro.
Le strategie pratiche sono la chiave. La coppia può letteralmente mettere per iscritto il proprio accordo. Ad esempio, il 4 può stabilire 3 routine settimanali non negoziabili (come la cena insieme in serate fisse), mentre il 5 ottiene in cambio 2 spazi di libertà garantiti e incondizionati (come il sabato mattina per i propri hobby o una serata a settimana con gli amici). È fondamentale anche creare progetti comuni che uniscano entrambe le energie: pianificare un viaggio (soddisfa il 5) ma con un budget e un itinerario dettagliati (soddisfa il 4). Il successo di questa unione si basa sulla flessibilità programmata: il 4 accetta piccoli cambiamenti pianificati, e il 5 impara a introdurre le novità in modo graduale per non destabilizzare il partner.
Comprendere il vostro “contratto evolutivo” è il primo, fondamentale passo. L’analisi astrologica e numerologica fornisce la mappa, ma il viaggio spetta a voi. Per tradurre queste intuizioni in un piano d’azione concreto e personalizzato per la vostra coppia, il passo successivo è ottenere un’analisi sinastrica approfondita.